Madonna col bambino

Madonna

Questa scultura firmata sul piedistallo OPVS FRANC. TERILLI FELT. si dice provenga nei primi decenni dell'800 dalla contrada delle Tezze di Feltre dove sorgevano i monasteri di S. Spirito e di S. Maria degli Angeli in entrambi i quali il Vecellio, ma con la consueta superficialità, segnalava qualche opera del Terilli.

Il gruppo scultoreo mostra solidità d'impostazione e rigoroso controllo formale per cui il rinvio ad una cultura ancora pienamente rinascimentale pare d'obbligo; conseguentemente anche la datazione dovrà precedere gli altri esemplari scultorei conosciuti ed assestarsi agli inizi del '600. La pittura veneta tra il '400 e '600 poteva fornire un repertorio pressoché sconfinato cui ispirarsi per un'opera simile. Assisa su un tronetto la Madonna osserva serena (o distratta?) con il volto lievemente inclinato il Bambino che, per contro, porta una nota di moderato dinamismo nella composizione, altrimenti realizzata con precisi rapporti volumetrici. Il volto della Madonna, arrotondato e pieno come quello di una florida popolana, corrisponde a quello più ironico della Madonna della Cintura in S. Agostino a Treviso, nobilissima statua di grande eleganza ed impreziosita dalla policromia e doratura ancora integre.

L'opera si presenta con estese ridipinture che ne alterano sensibilmente la qualità.

Tratto da Francesco Terilli ed altri scultori del legno nel feltrino tra rinascimento e barocco, Sergio Claut, 1988